SBK Silverstone: alla fine la SuperPole va a Laverty, poi Checa con la Ducati

03.08.2013 18:57

La SuperPole perfetta firmata Kawasaki viene spazzata via da un leggero scroscio di pioggia. Quando la situazione sembrava ormai congelata con il nuovo record della pista di Tom Sykes e la seconda piazza di Loris Baz, la Red Flag interrompe la SP3 e porta le Qualifiche in configurazione "Wet", annullando i tempi e dando il via a 20 minuti di Wet SuperPole a Silverstone.

Al rientro in pista sembra non dover più succedere nulla, ed invece succede tutto: inizialmente sono solo sei i piloti che riescono a chiudere il primo giro cronometrato prima che la pioggia arrivi davvero, ma ad un paio di minuti dalla bandiera a scacchi entrano tutti per il Time Attack con la gomma da gara.

Una bagarre finale che premia Eugene Laveerty con l'Aprilia, che chiude in 2'04.730 davanti ad un altro pilota che sfrutta al 101% la situazione creatasi, ovvero Carlos Checa: lo spagnolo porta la Ducati in prima fila grazie al 2° tempo a poco più di due decimi dalla RSV4, seguito dalla Honda di Johnny Rea.

Seconda fila molto amara per le due Ninja Verdi di Baz e Sykes, che sono rispettivamente 4° e 5°.

Dietro di loro troviamo Chaz Davies, 6°, che ha corso con l'unica BMW in SuperPole, dopo l'immediata rottura del motore subita da Marco Melandri nel corso della SP1. 

Soltanto terza fila per chi si era candidato a fare molto bene nel corso delle sessioni del venerdì e di questa mattina: Leon Camier, che partirà 7° con la Suzuki.

Poi Sylvain Guintoli (out per un problema tecnico) e l'italiano Davide Giuliano (autore di una scivolata), 10° Jules Cluzel seguito dagli altri due eliminati in SP2, Max Neukirchner e Leon Haslam. 

Fuori nella prima sessione Michel Fabrizio, Ayrton Badovini e, appunto, Marco Melandri. Completeranno la griglia nelle due manches di domani Aitchison, Sandi e Iannuzzo.