Moto2, Indianapolis: all'improvviso Scott Redding.

17.08.2013 23:18

redding indy

Eppure per Pol la Pole sembrava più che mai vicina, non solo per le scontatissime e abusate battute sul nome di battesimo: eppure… c’è Scott Redding che, all’ultimo giro utile, brucia il rivale e si prende (lui) la Pole Position del GP di Indianapolis, Classe Moto2.
 
L’inglese del Team Marc VDS, leader del Mondiale, chiude in 1’43.026, più rapido di 27 millesimi rispetto a Pole Espargarò, primo inseguitori e già vice Campione in carica.
 
Alle spalle dell’alfiere della squadra di Pons troviamo il nipponico Nakagami a chiudere la prima fila, mentre la seconda parte dello schieramento vedrà allineati Rabat, il nostro Simone Corsi e Nico Terol.
 
Il primo degli italiani rimedia con il tradizionale ottimo T4 e dimostra di poter dire la sua in gara, potendo ambire ad una Top 5 assolutamente alla portata.
 
Ma occhio a tutti gli altri, partendo per quella terza fila composta da Torres, Schrotter (in grande spolvero nonostante qualche problema alla moto) e Simon. Bene pure Sandro Cortese, in ripresa nella seconda metà della Stagione, 10° davanti per un soffio a Johann Zarco. 
 
Poche soddisfazioni per l’altro italiano Mattia Pasini (16°) e il Sammarinese Alex De Angelis (18°).